home                                                                             English version

Thyramin

Thyramin è un complesso nucleoproteico derivato dalle cellule tiroidee di bovino e di maiale che agisce selettivamente sulla tiroide determinandone il miglioramento dell'attività.

I trials clinici aventi lo scopo di studiare l'efficacia di Thiramin sono stati condotti su 176 pazienti affetti da ipotiroidismo primitivo.

Prima del trattamento i pazienti lamentavano rapida affaticabilità, sonnolenza anche nelle ore diurne, diminuzione della memoria, frequenti attacchi di cefalea, vertigini e precordialgie (dolori toracici in corrispondenza del cuore). All'esame obiettivo si rilevavano costantemente gli aspetti della degenerazione della ghiandola tiroide.

Thyramin è stato somministrato giornalmente per via orale per 2 settimane consecutive. Il dosaggio è stato calcolato sulla base del peso corporeo per ogni singolo paziente.

L'attività e l'efficacia di Thyramin è stata valutata sulla base dei sintomi lamentati dai pazienti, nonchè tramite il dosaggio degli ormoni tiroidei, l'ecografia della tiroide e l'elettrocardiogramma.

I risultati della sperimentazione confermavano l'efficacia di Thyramin nel migliorare le funzioni tiroidee. La somministrazione di Thyramin determinava il miglioramento del quadro clinico nel 73% dei pazienti. I risultati migliori si osservavano nel gruppo di pazienti più anziani ovvero in coloro con i più importanti segni di degenerazione della ghiandola. Durante la somministrazione del prodotto i pazienti riferivano il miglioramento della capacità lavorativa, la diminuzione della frequenza e dell'intensità degli attacchi di cefalea e delle precordialgie. Il tracciato elettrocardiografico dei pazienti tornava alla normalità, e la tendenza verso la normalizzazione del dosaggio degli ormoni tiroidei evidenziava l'attività stabilizzatrice del prodotto sul metabolismo della ghiandola ed il suo effetto regolatorio sui processi metabolici.

L'analisi di questi risultati ci permette di concludere che Thyramin induce effetti normalizzanti sul metabolismo della ghiandola tiroide, promuovendo il rapido recupero delle sue funzioni dopo malatie acute e croniche a suo carico. Può inoltre essere utile per prevenire patologie tiroidee nelle aree dove queste sono endemiche ed è anche raccomandato per mantenere le funzioni tiroidee e la produzione ormonale nei pazienti anziani.

L'Assunzione di Thyramin non ha evidenziato effetti collaterali di alcun genere.

E' commercializzato in tavolette od in capsule da 10 milligrammi e deve essere conservato in un luogo fresco ed asciutto.

Struttura chimica e valore nutrizionale di Thyramin:

Sostanze nutritive, %

Vitamine, mg/10 mg

Proteine

68,5

Tiamina (B1)

0,27

Grassi

15,4

Riboflavina (B2)

0,018

Carboidrati

< 0,01

Niacina (PP)

0,025

Ceneri

2,8

Retinolo (A)

0,034

 

 

a -tocoferolo (E)

0,044

 

 

 

 

Sostanze minerali, mg/10 mg

Aminoacidi, nanomoli/mg

Alluminio

0,424

Asparagina

536

Cobalto

< 0,001

Treonina

279

Rame

0,095

Serina

439

Ferro

4,05

Glutamina

815

Magnesio

1,74

Prolina

414

Calcio

22,35

Glicina

497

Potassio

42,18

Alanina

573

Sodio

246,45

Valina

404

Manganese

0,039

Metionina

0

Molibdeno

0,011

Isoleucina

162

Fosforo

45,28

Leucina

604

Zolfo

255,45

Tirosina

119

Zinco

1,12

Fenilalanina

233

Piombo

0,0

Istidina

124

Cadmio

0,0

Lisina

294

 

 

Arginina

193

 

 

Dott. Giorgio Castello

Via A. Cecchi, 19/9

16129 – Genova

Tel: 010589495

Cellulare: 335.628.34.24

e-mail: castello@tiopoietine.info

© 2005. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo lavoro può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'autore.

home